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Le interviste di Lego et Cogito: Antonella Ferrari
Cari lettori e Care lettrici,
Benvenuti/e al consueto appuntamento de "Le interviste di Lego et Cogito". L'ospite della settimana è: Antonella Ferrari, autrice di "Adelaide" edito da Castelvecchi editore. Buona lettura.
Ciao Antonella, presentati alla nostra community e parlaci un po’ di te.
Ciao e grazie dell’opportunità, sono una donna che testardamente prova a diventare scrittrice, ho archiviato le diverse attività del passato e guardo avanti in cerca di un po’ di sole.
Quando è nato il tuo amore per la scrittura?
In famiglia anche mio nonno, mio padre e mio zio nel loro piccolo scrivevano. Quindi è stato naturale approcciarmi alla scrittura, un desiderio che diventa necessità ormai, quello che ho da dire, lo scrivo.
C’è un autore o un’autrice alla quale ti ispiri particolarmente?
Gli autori studiati al liceo, Balzac, Jane Austin e oggi Sandor Marai e Andrea De Carlo.
Parlaci del tuo romanzo “Adelaide”: dove e quando è ambientato il romanzo?
Adelaide è realmente esistita, è nata a Chieti nel 1808 nella nobile famiglia Mayo. Intorno a lei descrivo la dura vita di quel periodo, senza le comodità di oggi e schiavi delle convenzioni sociali. Una saga familiare e di provincia.
La protagonista, Adelaide, è una donna forte e indipendente, nonostante la mentalità italiana ottocentesca. Da cosa si evince tale forza di carattere?
Dai pochi documenti trovati su di lei. All’epoca solo i maschi contavano, mi ha colpito questa donna risoluta e indipendente, la colonna della casa. Così ho plasmato un’eroina senza paura, intraprendente e risolutiva che non si arrende mai.
"Adelaide" è un romanzo sospeso fra ideali politici e ricatti e ritorsioni tipiche dell’alta società. Come s’intrecciano questi due filoni all’interno della trama?
La vita reale si intreccia sempre con la politica, scontrandosi o meno. Nel libro si parla di lotte, quindi gli scontri fisici e di ideali sono lo scenario in cui nascono e si dipanano gli amori dei protagonisti.
Che messaggio intendi trasmettere con il tuo libro?
Ognuno quando legge qualsiasi libro ne trae il messaggio che preferisce. Con Adelaide vorrei regalare due ore di svago e curiosità, una boccata d’aria fresca per distrarsi un po’.
Chi è il lettore o la lettrice ideale di “Adelaide”?
Credo sia un romanzo trasversale, piace alle donne per l’amore in ogni salsa, ma è interessante anche per i maschi, tra polvere da sparo, imboscate e strategie.
Dov’è possibile acquistare il tuo libro?
In libreria, e su La Feltrinelli, Amazon e Ibs.
Se ti va, lasciaci una citazione particolarmente significativa del libro.
Ero solo io a decidere. Nessun altro, neanche il mio cuore. La mia testa sì.
Marianna Visconti
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