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Le interviste di Lego et Cogito: Milly Scutiero
Cari lettori e Care lettrici,
Benvenuti/e al consueto appuntamento con Le interviste di Lego et Cogito. L'ospite della settimana è Milly Scutiero, una giovane autrice che ci presenta Non toccarmi, il suo ultimo romanzo. Buona lettura.
Ciao Milly, presentati alla nostra community e parlaci un po' di te.
Ciao a tutti, mi chiamo Milly Scutiero, sono laureata in materie umanistiche e sono un’aspirante insegnante di Storia dell’Arte. Vivo in provincia di Napoli, città che amo profondamente e in cui è ambientato il mio romanzo. Lettura, scrittura, arte e cinema sono le mie più grandi passioni, forse le uniche!
Quando è nato in te l'amore per la scrittura?
Amo scrivere da sempre, da quando ho imparato a farlo, solo che il timore di far leggere agli altri quello che scrivo mi ha impedito per molti anni di rendere pubblica questa mia passione, a un certo punto però mi sono resa conta che avere paura di fare qualcosa è uno spreco di vita.
A quale autore o autrice ti ispiri particolarmente?
Già da giovanissima leggevo scrittrici italiane come Margaret Mazzantini, Dacia Maraini, Susanna Tamaro. Negli ultimi anni anche Sveva Casati Modignani, che adoro. Come autori maschili apprezzo tantissimo Paulo Coelho, Luis Sepúlveda, Hernán Huarache Mamani, Erri De Luca. Naturalmente per me sono tutti inarrivabili.
Da poco hai pubblicato: Non toccarmi. Di cosa tratta il tuo libro?
Si tratta della storia d’amore tra Greta, una giovane studentessa di lettere e Stefano, un brillante giornalista che si comporta in maniera strana nei suoi confronti, è un uomo molto misterioso. Potrebbe sembrare una storia d’amore come tante altre ma in realtà questa relazione cambierà radicalmente, e per sempre, la vita di Greta.
La protagonista del libro, Greta: chi è? Come evolve il suo personaggio all'interno del romanzo?
Greta è una ragazza come tante, vive la sua vita in maniera semplice, quasi superficiale, pensa allo studio, alle amiche, a divertirsi, e ha paura dei sentimenti, della vita, ma l’incontro con Stefano la porterà nel mondo degli adulti, nel mondo reale, in una maniera un po’ traumatica. Da quel momento in poi la sua vita cambierà, lei non sarà più la stessa, sarà un’occasione di crescita, e troverà anche la sua strada, il suo posto nel mondo.
Nel corso del romanzo, Greta si legherà a Stefano. Di che natura sarà il loro rapporto?
Sarà una relazione breve, ma intensa e significativa. Purtroppo lo strano modo di comportarsi di Stefano non permetterà che i due si conoscano a fondo, cosa che invece Greta avrebbe voluto, ma il sentimento tra i due è molto forte.
Quale messaggio intendi trasmettere con quest'opera?
Vorrei far capire alle persone che anche se spesso l’amore è fatto di tanti ostacoli, questi possono essere superati se c’è la volontà di entrambi di farlo, ma soprattutto che in amore, come in qualsiasi altro rapporto, bisogna parlarsi, aprirsi, dirsi tutto, altrimenti la relazione è destinata a morire. Credo che non ci sia un peccato più grande che sprecare l’occasione di amare.
Chi è il lettore/la lettrice ideale di Non toccarmi?
Credo tutti, perché le storie d’amore non hanno limiti sociali, culturali o d’età. Se dovessi scegliere una categoria di persona a cui consigliarlo, sceglierei le persone giovani, o molto giovani, che iniziano ora ad avere le prime relazioni sentimentali.
Se ti va, ci lasci una citazione particolarmente significativa del libro?
Certo! Per me una delle più significative è questa:
Guarda che stronzo, pensai. Mi metteva spesso in imbarazzo e io non sapevo come comportarmi. C’era molto da scavare e sistemare in quell’uomo, ma ci sarei riuscita? Spettava a me questo compito? Soprattutto: ne valeva la pena? All’ultima domanda mi rispondevo sempre sì, per un fatto molto semplice: lo amavo. Il problema era un altro: c’era molto da sistemare anche in me.
Marianna Visconti
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